| DIFENDIAMO LA SVIZZERA: il segreto bancario nella Costituzione Federale! |
| lunedì 06 aprile 2009 | |
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Scarica il formulario e fai firmare! http://www.legaticinesi.ch/iniziative/view-category Perché ancorare il segreto bancario nella Costituzione?Innanzitutto i promotori dell'iniziativa, Lega dei Ticinesi e UDC Ticino, voglio impedire che il Consiglio Federale cali vergognosamente le braghe - senza consultare Parlamento e Popolo - come già fatto lo scorso 14 marzo 2009 con USA, Germania e Francia. Ancorando il segreto bancario nel testo fondamentale della Confederazione Elvetica non si eviteranno le pressioni estere, ma si fornirà una barriera all'azione del Governo federale e del FINMA (autorità federale di sorveglianza sui mercati finanziari). L'importanza di tale inserimento è stata dimostrata proprio dal Consiglio Federale, che ha abdicato alle potenze mondiali illegalmente. Inserire il segreto bancario nella Costituzione federale significa tutelare gli interessi della piazza finanziaria svizzera e quindi arginare le sbandate di coloro che negoziano al ribasso, svendendo la Svizzera senza consultare il Popolo!
![]() Il segreto bancario, come il coltellino, è parte integrante della nostra identità! Difendere la piazza finanziaria è difendere la Svizzera!Le banche elvetiche gestiscono oltre 2'500 Miliardi di franchi di clienti privati esteri, ossia un terzo del patrimonio mondiale. Questa somma faraonica fa gola a molti, specialmente a Stati Uniti e Londra. Questi patrimoni gestiti dagli istituti elvetici creano migliaia di posti di lavoro in Svizzera. Purtroppo né il governo federale né le direzioni delle grandi banche si sono dimostrati capaci di difendere degnamente il nostro Paese e la nostra piazza finanziaria. Dopo una "arroganza" iniziale, coloro che erano chiamati a difendere la Svizzera e il suo segreto bancario si sono chinati ai voleri degli Stati esteri. Il tradimento del segreto bancario, con la fornitura di liste nominative di conti in banche svizzere, è gravissimo e mette in serio pericolo la reputazione e l'attrattività della nostra piazza finanziaria. Questo agire mina le migliaia di collaboratori delle banche elvetiche che si poggiano proprio sul segreto bancario e sulla correttezza nel gestire i patrimoni. Questi posti, senza l'inserimento del segreto bancario nella Costituzione rischiano di scomparire a breve, in quanto i capitali sono mobili. Il settore bancario costituisce l'essenza del mondo economico e del lavoro svizzero. Dobbiamo evitare che il sistema elvetico venga minato alle sue fondamenta, sarebbe una catastrofe!
Cosa si propone con l'iniziativa?Il testo che chiede di modificare la Costituzione federale vuole proteggere il cittadino contro i ficcanaso e anche contro lo Stato ficcanaso. Ognuno deve potere - nei limiti di legge - poter agire come vuole, senza la sorveglianza di Stato e altre organizzazioni. Le informazioni dei cittadini non possono essere svendute a nessuno! Il capoverso 3 formula esplicitamente la protezione della sfera privata e anche delle relazioni d'affari, in particolare il segreto bancario; questo permette di tutelare che qualcuno infili il proprio naso nei conti altrui. Il capoverso 4 ribadisce che la protezione del segreto bancario rappresenta una garanzia per il cittadino onesto. I soldi provenienti da attività criminali (narcotraffico, sequestri di persone, truffe, ...) potranno sempre essere sequestrati e consegnati ad autorità straniere, così come i titolari di detti conti. Il capoverso specifica che tale procedura sarà garantita nei casi di doppia incriminazione del reato, in modo da evitare che la sottrazione fiscale non venga perseguita (in quanto non riconosciuto come reato dalla Svizzera). Il capoverso 5 mette i paletti affinché il segreto bancario non venga svuotato della sua importanza e dei suoi contenuti, obbligando l'autorità federale a promulgare una Legge chiara atta ad impedire l'aggiramento del segreto bancario. |
| lun set 20, 2010 @08:00- 5:00pm Seduta del Gran Consiglio |
| mar set 21, 2010 @08:00- 5:00pm Seduta del Gran Consiglio |
| mer set 22, 2010 @08:00- 5:00pm Seduta del Gran Consiglio |

