Lega dei Ticinesi

02.png
Sfascio dell’ex partitone: nasce il club dei fuchi PDF Stampa E-mail
dick_fuco_marty
Prosegue il festival dei fuchi con la nascita dell’associazione incontro democratico, ossia un club di radikal-$ocialisti con i piedi al caldo e tutti foraggiati dall’ente pubblico o parapubblico! Complimenti, proprio un’associazione “produttiva”! Trattasi, è ovvio, della dimostrazione pratica che tra radikali e $ocialisti non c’è ormai alcuna differenza, dal momento che le due formazioni vanno a confluire nel partito delle tasse e dei dipendenti pubblici.
Fa un certo effetto vedere così, nero su bianco, personaggi che hanno la tolla di dichiararsi “liberali” andare apertamente a manina con talebani $ocialisti come Manuele Bertoli, il Raouletto Ghisletto o Daniele Fontana, che dovrebbe attualmente essere il direttore di “Konfronti” o come cavolo si chiama il mensile dei kompagni (ma esiste ancora?).

Tra gli aderenti ad “incontro democratico” figurano pure il $enatore Dicky Tricky Marty, $ocialista a tutti gli effetti che in 15 anni a Berna per il Ticino non ha fatto assolutamente un tubo, e Sua Nientità Arnaldo Alberti, autoproclamatosi scrittore: gente che la democrazia nemmeno sa dove stia di casa.

E’ poi il colmo che si tenti di spacciare “incontro democratico” come un’associazione kulturale, il che equivale a prendere la gente per i fondelli, e basta considerare il livello kulturale degli aderenti per rendersene conto. Il bello è che i membri del nuovo club, nel tentativo di giustificare simile enorme panzana, non trovano di meglio di inventarsi plagi spadoliniani.

Non vogliamo di certo perdere troppo tempo e spazio per il neonato club di fuchi. Quello che sappiamo è che di certo la partecipazione al neonato circolo esclusivo non comporta un impegno lavorativo, in caso contrario Jacques Stakanov Ducry sarebbe già scappato a gambe levate.

A noi qualsiasi iniziativa volta a sfasciare ulteriormente l’ex partitone non può che fare piacere. Stupisce semmai che si cerchi di dar vita ad una “nuova” formazione politica riciclando le solite mummie egizie (si è perfino riusciti a riesumare Argante “Amenofis III” Righetti).

La neonata associazione di fuchi ha mandato su tutte le furie perfino Lele “Re dei congiuntivi” Gendotti, che ha poi manifestato la propria irritazione a mezzo stampa. Ben informati dicono che, in occasione di una riunione di partito dei giorni scorsi, il Re dei congiuntivi sarebbe esploso nei confronti di Lauretta Gné-Gné Sadis, che difendeva a spada tratta il club di fuchi tra i cui aderenti nonché soci (s)fondatori spiccano il suo compagno Stakanov Ducry nonché il suo collaboratore “Baco” Barenco.

«Ma non ti rendi conto – avrebbe sbraitato Gendotti all’indirizzo della collega di governo – che quello (sottointeso: Ducry) ti sta scavando la fossa e che avanti così l’anno prossimo non ti voterà più nessuno?!».

Da parte nostra formuliamo i migliori auguri al nuovo club esclusivo volto a sfasciare l’ex partitone, indicandone ai nostri lettori l’attuale composizione. Composizione che rende superfluo ogni ulteriore commento.

I padri (s)fondatori

1) Manuele Bertoli

2) Pelin Kandemir Bordoli,

3) Jacques Ducry

4) Michele de Lauretis

5) Marco Marcozzi

6) Arnaldo Alberti

7) Argante Righetti

8) Franco Celio

9) Diego Scacchi

10) Domenico Bonini

11) Jean-Louis Scossa

12) Ovidio Brignoni

13) Raoul Ghisletta

14) Roberto Sandrinelli

15) Milena Garobbio

16) Adriano Agustoni

17) Daniele Fontana

18) Daniele Ryser

19) Matteo Quadranti

20) Corrado Barenco

21) Chiara Orelli Vassere

22) Gianrico Corti

23) Dick Marty


 
Facebook stream
Annuncio Pubblicitario